Il territorio
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Una bellezza semplice, che arriva al cuore
Il Cilento ha una bellezza rustica, molto diversa da quella, più cinematografica, della Costiera Amalfitana. Piccoli borghi, colline coltivate a ulivi, montagne selvagge e un mare cristallino, con tante spiagge premiate dalla Bandiera Blu.
Al mattino, la foschia tinge le montagne di blu, sovrapponendone i profili come ritagli di carta in un collage. La sera, quando l’umidità si è dispersa, la luce diventa limpida, trasparente, e i tramonti regalano colori straordinari.
Nel 1998 l’UNESCO ha riconosciuto questa terra come Patrimonio dell’Umanità, non soltanto per la sua bellezza naturale, ma per il valore di un paesaggio che racconta millenni di storia e che è stato luogo d’incontro tra popoli e civiltà diverse: Greci, Lucani, Etruschi e Romani.
Da questo intreccio di culture, conoscenze e tradizioni nasce una cultura alimentare che ha trovato nella Dieta Mediterranea la sua espressione più conosciuta. E un modo di coltivare la terra che ancora oggi ci regala prodotti dalle radici antichissime, come il vino Aglianico e l’olio d’oliva, che qui si produce da quasi tremila anni.
Magna Grecia
Elea, oggi Velia: la città dei filosofi
A pochi chilometri dai nostri uliveti si trovano i resti di Elea, l'antica città che i coloni greci di Focea fondarono intorno al 540 a.C. e che i Romani chiamarono Velia.
Elea fu la sede della scuola filosofica eleatica: qui nacquero e insegnarono Parmenide, che per primo si interrogò sulla natura dell'essere, e il suo allievo Zenone, celebre per i paradossi. Un pensiero che ha segnato la storia della filosofia occidentale.
Con i Greci arrivò anche l'olivo. Nella Magna Grecia la sua coltivazione si diffuse insieme alle tecniche per estrarre l'olio, e da allora non ha mai lasciato queste colline. La Salella, la varietà che coltiviamo, è una delle cultivar storiche del Cilento.
Il Parco
Uno dei parchi nazionali più grandi d'Italia
Il Parco è stato istituito nel 1991 per proteggere il territorio dalla speculazione edilizia e dal turismo di massa; l'Ente che lo gestisce, nato nel 1995, ha sede a Vallo della Lucania.
Si estende per circa 181.000 ettari e comprende, in tutto o in parte, 80 comuni: dalla Piana del Sele fino ai confini con la Basilicata, dai Monti Alburni e dal Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, fino alle coste di Punta Licosa e Palinuro. Un territorio di montagne, fiumi, boschi e macchia mediterranea, dove le colline di ulivi scendono fino al mare.
- 1991
- Istituzione del Parco Nazionale
- 181.000 ha
- Superficie protetta, circa
- 80
- Comuni compresi, in tutto o in parte
UNESCO
Patrimonio dell'Umanità
Il Cilento è riconosciuto dall'UNESCO come paesaggio culturale di valore eccezionale: nella preistoria e nel Medioevo le sue creste montuose sono state una via di comunicazione tra il mar Tirreno e l'Adriatico, lasciando un paesaggio che ancora oggi racconta questa storia.
- 1997
- Riserva della Biosfera, programma MAB
- 1998
- Patrimonio Mondiale dell'Umanità, con Paestum, Velia e la Certosa di Padula
- 2010
- Primo parco nazionale italiano a diventare Geoparco UNESCO
Dieta Mediterranea
La terra della Dieta Mediterranea
Nel 2010 l'UNESCO ha iscritto la Dieta Mediterranea nel Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Per l'Italia, la comunità emblematica scelta è il Cilento, con Pollica.
È qui, a Pioppi, che il fisiologo americano Ancel Keys visse a lungo, studiando l'alimentazione e la longevità degli abitanti del Cilento e dando un nome a uno stile di vita fatto di cereali, legumi, verdure, pesce e olio extravergine di oliva.
L'olio è uno dei pilastri di questa tradizione: lo produciamo come si è sempre fatto, con una differenza in più, la certificazione biologica in ogni fase.
Per saperne di più
Link utili
- Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Sito ufficiale del Parco - UNESCO – Patrimonio Mondiale
La scheda del sito Cilento e Vallo di Diano, con Paestum, Velia e la Certosa di Padula - La Dieta Mediterranea – UNESCO Italia
Il riconoscimento come Patrimonio immateriale - Centro Studi Dieta Mediterranea di Pollica
La comunità emblematica del Cilento - Acquavella, il nostro borgo
Storia e luoghi del paese dove nasce il nostro olio
Dal Cilento alla tua tavola
Ogni bottiglia porta con sé questo territorio: olive Salella, raccolta precoce, estrazione a freddo, biologico certificato.